Alcaraz b. Hurcacz: 3-6, 7-6, 7-6
Non è stata una partita per deboli di cuore quella che ha visto Carlos Alcaraz opposto a Hubert Hurcarcz nel terzo turno del torneo ATP Masters 1000 di Toronto. Il numero uno del mondo ha infatti rischiato seriamente l’eliminazione contro l’arrembante tennista polacco, attuale numero 17 del ranking ATP. Autore di una prestazione eccellente al servizio, Hurcacz ha dominato il primo set strappando il turno di battuta al giovane campione spagnolo nel secondo gioco del primo parziale, e mantenendo il vantaggio per l’intera durata del parziale (annullando tra l’altro due palle del controbreak al quinto gioco), chiudendolo per 6 giochi a 3 in proprio favore.
Anche all’inizio del secondo set Alcaraz non sembrava in grado di opporre adeguate contromisure all’aggressività da fondocampo dell’avversario, e finiva per subire un altro break nel gioco di apertura. A quel punto arrivava finalmente la reazione del campione che nel gioco successivo riusciva finalmente a mettere a segno il primo break della sua partita, riportando in parità il punteggio. Il set procedeva a questo punto secondo il normale ordine dei servizi (con Hurcacz che annullava due ulteriori pericolose palle break nel sesto game) al tie break, che veniva dominato per 7 punti a 2 dal giocatore spagnolo, che in questo modo riportava in parità il computo dei parziali.
Nel terzo set Alcaraz sembrava oramai essere riuscito ad invertire l’inerzia complessiva della partita, e riusciva a portarsi avanti di due break (conseguiti arrivando ad un massimo vantaggio di 5 giochi a 2. Tuttavia, proprio nel momento in cui le sorti del match sembravano oramai saldamente nelle mani del tennista di Murcia, arrivava la dirompente reazione di Hurcacz, il quale, dopo aver annullato due match point nel settimo game, riusciva a recuperare i due turni di battuta di svantaggio strappando il servizio ad Alcaraz nell’ottavo e nel decimo game. La contesa si risolveva pertanto al tie break del terzo e decisivo parziale, che Alcaraz riusciva a portare a proprio appannaggio col punteggio di 7 punti a 3, aggiudicandosi in questo modo il match col punteggio finale di 3-6, 7-6, 7-6 dopo due ore e quarantuno minuti di gioco.
Ottima rimonta quella del leader della classifica mondiale, che si qualifica così per i quarti di finale, nonostante una prestazione complessivamente poco brillante. Tuttavia, per puntare alla vittoria del torneo canadese, al giovane campione iberico servirà senz’altro un livello prestazionale più elevato.
Gli altri risultati. Medvedev supera Musetti. Eliminati Ruud e l’idolo di casa Raonic. Jannik Sinner si è qualificato ai quarti di finale senza bisogno di disputare il suo match di ottavi contro lo scozzese Andy Murray, che ha dichiarato forfait prima dell’incontro a causa di un problema muscolare agli addominali. L’altoatesino affronterà il veterano francese Gael Monfils.


