E’ stato un esordio vincente e piuttosto agevole quello di Novak Djokovic nell’edizione 2023 degli US Open. Il campione serbo, attuale numero due della classifica mondiale, ha infatti sconfitto in maniera estremamente netta il tennista francese Alexandre Muller per tre set a zero con il nettissimo punteggio di 6-0, 6-2, 6-2 in proprio favore in un’ora e trentasei minuti di gioco. Contro un avversario privo di “armi” tecnico-tattiche sufficienti a poterlo impensierire, il 23 volte campione slam ha letteralmente passeggiato, mettendo in mostra una lampante superiorità in ogni settore del gioco, certificata dai resoconti statistici che assegnano al giocatore di Belgrado un ottimo 84% di punti realizzati con la prima di servizio, e quasi il triplo dei colpi vincenti realizzati rispetto al suo avversario (32 contro 11). Al secondo turno Nole affronterà lo spagnolo Bernabé Zapata Miralles in un altro match che sulla carta dovrebbe rivelarsi abbastanza “soft” e non particolarmente impegnativo.
Le positive prospettive di vittoria di Djokovic nel torneo vengono rese ancor più concrete dalla contestuale eliminazione di due avversari potenzialmente pericolosi originariamente sorteggiati nella parte di tabellone a lui assegnata: il canadese Felix Auger Aliassime, e soprattutto il numero 4 della classifica mondiale, il danese Holger Rune.
Il giocatore di Montreal ha confermato il pessimo stato di forma mostrato nelle recenti apparizioni nella parte centrale della stagione, cedendo il passo in quattro set allo statunitense Mackenzie McDonald con il punteggio di 7-6, 4-6, 6-1, 6-4.
Ancor più clamorosa l’eliminazione del giovane talento scandinavo, il quale è stato clamorosamente sconfitta dallo spagnolo Roberto Carballes Baena (certamente non un giocatore da campi veloci) in quattro parziali con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-3, 6-2.
Ha invece superato in maniera agevole un primo turno che avrebbe anche potuto rivelarsi problematico il numero 7 della classifica mondiale Stefanos Tsitsipas. Il giocatore greco ha battuto per tre set a zero con il punteggio di 6-2, 6-3, 6-4 un tennista dal servizio potente e insidioso come il canadese Milos Raonic (ancora chiaramente lontano dai migliori livelli di gioco e di rendimento raggiunti in passato), e si è qualificato al secondo turno nel quale affronterà l’elvetico Dominic Stricker, numero 128 del ranking ATP.
Brutte notizie invece per i colori italiani. Il primo turno ha registrato purtroppo l’eliminazione di Lorenzo Musetti, Stefano Travaglia e Marco Cecchinato. Ha destato particolare (e negativa) impressione l’eliminazione del tennista carrarese, il quale, nonostante un match propositivo, caratterizzato da ben 56 colpi vincenti (11 più dell’avversario), ed una discreta percentuale di punti vinti con la prima palla di servizio (72%), ha finito per pagare un elevatissimo numero di errori non forzati (ben 67) che hanno avuto un peso assai rilevante per far pendere l’ago della bilancia nei confronti del giocatore al quale era opposto, il qualificato francese Titouan Droguet, numero 171 della classifica mondiale, che ha infine prevalso in cinque parziali con il punteggio di 6-3, 0-6, 6-7, 6-3, 6-2 dopo tre ore e quarantaquattro minuti di gioco. Travaglia è stato invece fermato in quattro set dal tennista di casa Tommy Paul, che lo ha battuto con il punteggio di 6-2, 6-3, 4-6, 6-1. Fuori anche Marco Cecchinato. Il palermitano è stato sconfitto con relativa facilità dal russo Roman Safiullin per tre set a zero col punteggio di 6-4, 6-2, 6-0.
Di seguito, il riepilogo di tutti i risultati della prima giornata, tra i quali si segnalano la vittoria in quattro set (7-6, 3-6, 6-4, 7-6 il punteggio finale) del numero 5 della classifica mondiale Casper Ruud contro lo statunitense Emilio Nava, ed il ritorno alla vittoria dell’austriaco Dominic Thiem, ex numero 3 della classifica mondiale, con il punteggio di 6-3, 6-2, 6-4 contro il kazako Alexander Bublik.


