Tiafoe b. Fucsovic: 6-3, 7-6
Frances Tiafoe ha battuto per due set a zero l’ungherese Màrton Fucsovic, e si è qualificato per la finale del torneo ATP 250 di Stoccarda.
Lo statunitense, numero 12 della classifica mondiale e testa di serie numero 6 del torneo, ha prevalso al termine di una partita assai equilibrata in verità, nella quale elemento determinante è stata la solidità al servizio da parte di entrambi i giocatori.
Nel primo parziale, un’unica palla break conseguita dall’americano al quarto game (dopo non essere riuscito a concretizzarne una nel secondo) era sufficiente al giocatore originario del Maryland per acquisire il vantaggio necessario e sufficiente ad aggiudicarsi il primo parziale col punteggio di 6 giochi a 3.
Nel secondo set il servizio continuava ad essere un fattore determinante di equilibrio. I due contendenti infatti riuscivano a mantenere il proprio turno di battuta senza concedere alcuna palla break per l’intera durata del parziale, che pertanto si risolveva in un prolungato ed equilibratissimo tie break, nel quale Tiafoe, dopo aver annullato ben sei set point consecutivi in favore di Fucsovic, riusciva a prevalere per 13 punti ad 11, chiudendo in questo modo la partita col punteggio di 6-3, 7-6 dopo un’ora e trentasette minuti di gioco.
Per l’americano quella di Stoccarda sarà la settima finale della carriera, la prima in un torneo sull’erba.
Struff b. Hurcacz: 3-6, 6-3, 6-3
Ad affrontare Tiafoe per il titolo del torneo tedesco, vi sarà il giocatore di casa Jan Lennard Struff, che ha superato in rimonta la testa di serie numero 4 Hubert Hurcacz.
Nel primo parziale era il tennista polacco a partire meglio, e grazie ad un break conseguito a causa di un improvvido doppio fallo del tedesco nel secondo game, riusciva ad assicurarsi il vantaggio necessario a chiudere il parziale in proprio favore con il punteggio di 6 giochi a 3.
L’avvio difficile di partita non scoraggiava però Struff, il quale, dopo il break subito all’inizio del primo set, non concedeva più alcuna palla break nel resto della partita. La notevole solidità dimostrata dal tennista di casa nei propri turni di battuta (82% di punti vinti con la prima palla, e 64% con la seconda) era un requisito fondamentale per invertire l’inerzia complessiva del match. Al sesto game, infatti, il giocatore di Warstein riusciva a strappare il turno di servizio al proprio avversario, chiudendo successivamente il set con il medesimo punteggio del primo parziale, ma stavolta in suo favore.
Oramai in sostanziale controllo del match, il tedesco riusciva a togliere il turno di battuta ad Hurcacz per due volte nel terzo e decisivo parziale (rispettivamente al terzo e al nono game), chiudendo la partita in proprio favore col punteggio di 3-6, 6-3, 6-3 dopo un’ora e ventinove minuti di gioco.
Per il giocatore tedesco quella di domani sarà la terza finale a livello ATP della carriera, e anche per lui, come per Tiafoe, sarà la prima sull’erba.
Massimiliano Bellanca
