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    Roland Garros: grande vittoria per Fabio Fognini. Debutto vincente per Djokovic.

    Fognini b. Auger Aliassime: 6-4, 6-4, 6-3

    Fabio Fognini ottiene una bellissima vittoria al suo esordio nel Roland Garros 2023, sconfiggendo in tre set il numero 10 della classifica mondiale Fèlix Auger Aliassime.

    Straordinaria la prestazione del tennista ligure che ha sfoderato colpi e geometrie tattiche degne dei suoi migliori periodi in carriera.

    La non perfetta condizione fisica del canadese, che durante il corso del match ha chiesto l’intervento del fisioterapista e del medico, non toglie nulla alla qualità del livello di gioco messo in campo dal giocatore italiano e al merito della sua vittoria, assolutamente indiscutibile.

    Estremamente più propositivo e solido da fondocampo (abbastanza esplicativo il dato statistico dei vincenti, che vede un +10 in favore di Fabio, con un computo complessivo di 34 a 24), Fognini ha conseguito anche un ottimo 72% di punti realizzati con la prima palla di servizio. Ma il vero elemento dirimente che ha fatto la differenza a favore del tennista italiano è stata senza dubbio l’efficacia in risposta e l’ottima capacità di conversione delle palle break in proprio favore (8 su 9).

    Fin dal primo parziale la pressione del giocatore italiano sul rovescio del canadese portava i suoi frutti e si traduceva in due break conseguiti al terzo e al quinto game dall’alfiere tricolore. Nel game successivo, un Fognini poco preciso cedeva un turno di battuta anche a causa di due improvvidi doppi falli, ma riusciva ugualmente a difendere il vantaggio residuo fino al termine del set che chiudeva in proprio favore con il punteggio di 6 giochi a 4.

    Nel secondo parziale Aliassime provava a invertire fin da subito la tendenza generale del match, conseguendo un break di vantaggio al secondo game, ma la reazione di Fognini non si faceva attendere, e dopo aver recuperato lo svantaggio già nel game successivo, riusciva a mettere a segno un altro break nel quinto game. All’ottavo game, tuttavia, con un magistrale passante di dritto su un attacco di dritto di Fognini invero non profondissimo, Auger Aliassime riusciva a riportare in parità il punteggio. L’equilibrio non durava però molto, e già nel game successivo, un attento e aggressivo Fognini toglieva a zero il servizio all’avversario, ottenendo così la possibilità di andare a servire per conseguire il secondo set, cosa che riusciva a concretizzare pochi minuti dopo con il medesimo punteggio del primo portandosi in vantaggio per due parziali a zero.

    Il terzo e ultimo set era quasi una passerella trionfale per il tennista azzurro, che andava in vantaggio di due break nei primi tre game del parziale (pregevole in particolare il passante di rovescio con il quale riusciva a mettere a segno il primo). Ancora una volta un timido tentativo di reazione di Aliassime, che al quarto game riusciva a recuperare uno dei due break di ritardo veniva stroncato dalla solidità del tennista di Arma di Taggia, il quale non rischiava più nulla nei propri turni di servizio, e anzi, riuscendo a strappare per la terza volta nel set la battuta al proprio avversario, chiudeva il match in proprio favore con uno straordinario dritto incrociato vincente in corsa che fissava il punteggio finale nel 6-4, 6-4, 6-3 conclusivo in due ore e diciotto minuti di gioco.

    Fognini affronterà al secondo turno il tennista australiano Jason Kubler, attuale numero 69 del ranking ATP.

    Djokovic b. Kovacevic: 6-3, 6-2, 7-6

    E’ stato più che positivo anche il debutto per Novak Djokovic, che ha eliminato per tre set a zero con una prova convincente, seppur con qualche incertezza nella fase conclusiva della partita, il tennista statunitense di origine serbo-bosniaca Aleksandar Kovacevic.

    Il giovane americano, classe 1998, che fino al 2021 aveva prevalentemente giocato nel circuito universitario statunitense, con saltuarie apparizioni nel circuito professionistico, ha senza dubbio dimostrato di essere un giocatore in crescita, come dimostrano i primi due tornei Challenger vinti in carriera quest’anno, ma non ha ancora l’esperienza e il peso di palla per poter competere con un giocatore del calibro del campione serbo, soprattutto sulla distanza dei tre set su cinque.

    Nonostante una discreta resistenza al servizio e da fondocampo da parte di Kovacevic, Djokovic dominava la maggior parte degli scambi da fondocampo e non concedeva nemmeno una palla break nel corso dei primi due parziali, strappando per ben 3 volte il servizio all’americano, rispettivamente al sesto game del primo set e al primo e al quinto game del secondo, portandosi avanti per due set a zero.

    Nel terzo set il break conseguito da Djokovic al primo game sembrerebbe poter indirizzare definitivamente la partita in favore del campione di Belgrado. Proprio in quel momento però, l’attuale numero 3 della classifica mondiale sembrava perdere un po’ di precisione al servizio e da fondocampo, e con alcuni evitabili errori non forzati consentiva allo statunitense di recuperare il turno di battuta di svantaggio al sesto game. Djokovic si riportava avanti di un break nel game successivo sfruttando una serie di giocate tatticamente errate da parte dello statunitense, ma al momento di servire per il match al decimo game, il serbo mostrava nuovamente qualche titubanza permettendo a Kovacevic di recuperare ancora una volta lo svantaggio. Il set e la partita si risolvevano pertanto al tie break, che veniva totalmente dominato da un Djokovic nuovamente concentrato e determinato a non prolungare ulteriormente la contesa.

    6-3, 6-2, 7-6 il risultato finale in appena un’ora e undici minuti di gioco.

    Al secondo turno Djokovic affronterà il tennista ungherese Marton Fucsovic, attuale numero 83 del ranking ATP.

    Massimiliano Bellanca

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