Da una parte una conferma, dall’altra una sorpresa: Swiatek annienta Gauff, Haddad Maia rimonta Jabeur.
Swiatek b. Gauff 6-4 6-2
La 2 volte campionessa del Roland Garros si conferma la super favorita del torneo parigino. Nel replay della finale dello scorso anno, il risultato è stato lo stesso, 2 set a zero a favore della polacca.
A differenza del 2022 però, c’è stata più lotta nel primo set, nel quale l’americana è riuscita a rimanere in partita per più di mezz’ora. Dopo un inizio a favore della Swiatek, che si è portata avanti di un break, la Gauff ha reagito ed è riuscita a tenere testa alla numero 1 del mondo fino al 4 pari. Ma sul più bello, la polacca ha agguantato il break a zero, nel decimo e ultimo gioco, ed ha chiuso 6-4.
L’equilibrio si è mantenuto anche ad inizio secondo set, fino al 2-2, quando la Swiatek ha dato la sterzata decisiva e con 4 giochi consecutivi ha chiuso l’incontro.
Domani la numero 1 del mondo giocherà la terza seminale in carriera al Roland Garros. Quando è arrivata a questo punto del torneo, ha poi vinto il titolo.
Haddad Maia b. Jabeur 3-6 7-6 6-1
L’avversaria della Swiatek sarà la grande sorpresa del torneo, Beatriz Haddad Maia, vittoriosa a sorpresa su Ons Jabeur. La brasiliana ha vinto il quarto match su 5 incontri al terzo set, il terzo consecutivo rimontando un parziale di svantaggio.
La vittoria di oggi può considerarsi ancor più grande non solo per l’avversaria affrontata, ma perché la Haddad Maia veniva da una maratona di quasi 4 ore contro la Sorribes Tormo (una delle partite più lunghe della storia).
Il primo set è stato contraddistinto da numerosi break, 5 su 9 giochi totali. La tunisina ha chiuso 6-3 in 44 minuti, con la netta sensazione di avere in mano la partita.
Il secondo parziale invece è stato totalmente diverso, nessun break da entrambe le parti (solo 3 palle break in totale, di cui un set point a favore della Haddad Maia sul 6-5). Il grande equilibrio è sfociato nel tie break, vinto per 7 punti a 5 dalla brasiliana.
Accusato il colpo della rimonta, la Jabeur è crollata nell’ultimo set, ed ha spianato la strada alla Haddad Maia che con un perentorio 6-1 ha vinto la partita.
Per la sudamericana, 27 anni lo scorso 30 maggio, è la prima semifinale in carriera in uno torneo del Grande Slam.
