La seconda giornata del tabellone principale del torneo di singolare maschile a Wimbledon è stata disturbata dalla pioggia, che scesa copiosa e continuativa, ha permesso esclusivamente il completamento delle partite programmate sul campo centrale e sul campo numero uno, gli unici due impianti del prestigioso impianto dell’All England Lawn Tennis and Crocquet Club di Londra dotati di una copertura integrale mobile.
Tra le partite disputate si registra il debutto vincente nel torneo di Carlos Alcaraz. Il numero uno della classifica mondiale ha superato in tre set il francese Jeremy Chardy, in quella che è stata l’ultima partita della carriera in singolare per il trentaseienne transalpino, il quale ha annunciato che in futuro si dedicherà esclusivamente all’attività agonistica in doppio. La partita è risultata sostanzialmente senza storia per i primi due parziali, vinti rapidamente dal tennista iberico con il netto punteggio di 6-0, 6-2, contro uno Chardy apparso in netta difficoltà al servizio, specialmente in fase di lancio di palla, e privo della necessaria solidità e del fondamentale anticipo da fondocampo per impensierire un giocatore del calibro della testa di serie numero uno. Nel terzo set, tuttavia, il francese riusciva finalmente ad aumentare le percentuali realizzative con la propria battuta, e a far valere la grande potenza del proprio dritto, conquistando addirittura un break di vantaggio, subito recuperato dal giovane campione spagnolo, il quale, riuscendo a strappare un’altra volta il servizio all’avversario riusciva a chiudere la partita in proprio favore con il punteggio di 6-0, 6-2, 7-5 dopo un’ora e cinquantatré minuti di gioco.
Vittoria all’esordio anche per l’idolo di casa, il veterano Andy Murray. Lo scozzese ha vinto nettamente il derby britannico contro l’inglese Ryan Penniston, il quale ha disputato comunque una buona partita sul piano tecnico, nonostante il punteggio finale, assai netto, di 6-3, 6-0, 6-1 in favore dell’ex numero uno del mondo e due volte vincitore dello slam londinese, nelle edizioni 2013 e 2016.
Tra gli altri match disputati, notevole la vittoria in rimonta dell’argentino Tomas Martin Etcheverry, testa di serie numero 29, il quale ha battuto in cinque lottati set lo spagnolo Bernabé Zapata Miralles dopo una maratona di ben quattro ore e quaranta minuti di durata, con il punteggio finale di 6-7, 5-7, 6-3, 6-4, 7-5.
Vittoria in quattro parziali per il britannico Cameron Norrie, che ha piegato il ceco Tomas Machac con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-1, 6-4. Tra i tennisti inglesi, eliminato invece Daniel Evans, il quale è stato sconfitto in quattro set dal francese Quentin Halys col punteggio di 6-2, 6-3, 6-7, 6-4.
Massimiliano Bellanca
