Il programma della seconda giornata del torneo di singolare femminile di Wimbledon è stato pesantemente funestato, al pari di quello del singolare maschile, dalle condizioni meteorologiche, che hanno costretto al rinvio una moltitudine di partite, ad eccezione di quelle programmate sui campi dotati di copertura mobile, ovvero il centrale e il numero uno.
Hanno beneficiato di ciò le teste di serie numero due, tre e sei del tabellone, le uniche a poter disputare e completare vittoriosamente i rispettivi match.
Nessun problema per la numero due del seeding Aryna Sabalenka, la quale ha battuto nettamente in due set la giocatrice ungherese Panna Udvardy con il punteggio di 6-3, 6-1.
In scioltezza e senza alcun patema anche la prova di Ons Jabeur. La tennista tunisina, numero sei della classifica WTA, ha infatti superato senza particolari problemi la polacca Magdalena Frech con il punteggio di 6-3, 6-3.
Più complicato il match della numero tre del mondo Elena Rybakina. La tennista russa, naturalizzata Kazaka, ha infatti avuto bisogno di tre set per avere ragione della resistenza della statunitense Shelby Rogers, superandola in rimonta con il punteggio di 4-6, 6-1, 6-2.
Massimiliano Bellanca
