Djokovic b. Djere: 4-6, 4-6, 6-1, 6-1, 6-3
Non si può dire che abbia propriamente rischiato la prematura eliminazione. Ma certamente Novak Djokovic è stato costretto ad affrontare più di un grattacapo per aver ragione del connazionale Laslo Djere. Quest’ultimo, autore di un’eccellente prestazione, ha tenuto in scacco il ventitré volte campione slam per due set, prima di subire l’arrembante ritorno di quest’ultimo. Nelle fasi iniziali e centrali della partita la solidità al servizio del giocatore di origini ungheresi ha destabilizzato non poco il gioco dell’ex numero uno del mondo, il quale, subiti due break (nel primo game del primo set e al settimo del secondo), non è mai sembrato in grado di riuscire a recuperare lo svantaggio. A partire dal terzo set, tuttavia, il campione serbo riesce ad invertire drasticamente la tendenza del match e mette a segno un parziale di cinque giochi consecutivi che gli consentono di assicurarsi la conquista della terza frazione di gioco col netto punteggio di 6-1. Un immediato break conseguito dal campione di Belgrado nel quarto set viene prontamente rintuzzato da Djere nel game successivo, ma la reazione di quest’ultimo si esaurisce presto. Djokovic, oramai in totale controllo dell’inerzia della partita, riesce a mettere a segno altri tre break consecutivi, che gli consentono di chiudere senza difficoltà il parziale col medesimo punteggio del set precedente. Oramai in totale controllo delle operazione, al trentaseienne campione di Belgrado basta conseguire un unico break di vantaggio, al secondo gioco del quinto e decisivo parziale, per conseguire il vantaggio necessario a chiudere il match in proprio favore, senza rischiare più alcunché al servizio (ad eccezione di una singola palla break prontamente annullata nel nono e ultimo game). Djokovic si qualifica così agli ottavi di finale, nei quali affronterà il tennista croato Borna Gojo, numero 105 della classifica ATP, proveniente dalle qualificazioni, il quale ha eliminato al terzo turno un tennista ostico quale il ceco Jiri Vesely, in tre set, col punteggio di 6-4, 6-3, 6-2.
Le altre partite: bene gli americani.
Notizie più che positive per i colori statunitensi. Tutti i tennisti a stelle e strisce impegnati nella giornata di ieri, infatti, hanno concluso positivamente i match nei quali erano impegnati. Spiccano le vittorie di Taylor Fritz, numero 9 della classifica ATP, il quale ha facilmente disposto del diciottenne ceco Jakub Mensik battendolo per tre set a zero col punteggio di 6-1, 6-2, 6-0, e di Frances Tiafoe, numero 10 del ranking mondiale, il quale ha dovuto faticare di più per piegare, in rimonta, la resistenza del francese Adrian Mannarino, sconfitto in quattro parziali col punteggio di 4-6, 6-2, 6-3, 7-6. Vittoria in quattro set anche per Tommy Paul, il quale, dopo aver dominato nettamente i primi due set contro lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, ha subito il parziale rientro in partita di quest’ultimo, riuscendo in ogni caso a chiudere il match in proprio favore col punteggio di 6-1, 6-0, 3-6, 6-3. Vittoriosa infine, anche la partita del ventenne Ben Shelton, numero 47 del ranking ATP, il quale è riuscito ad avere la meglio, in quattro set, dell’ostico russo Aslan Karatsev, battendolo col punteggio di 6-4, 3-6, 6-2, 6-0.
A seguire il riepilogo di tutte le altre partite della giornata:


